domenica 20 luglio 2014

CODICE ETICO FIGC-SGS-LND PAVIA

CODICE ETICO
Il Codice Etico ha l’ obiettivo di indirizzare tutte le attività delle ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE DI CALCIO (di seguito A.S.D.) appartenenti alla Delegazione Provinciale di Pavia,verso criteri di rispetto della legge, lealtà, correttezza professionale ed efficienza economica nei rapporti interni ed esterni, al fine di favorire indirizzi univoci di comportamento volti al consolidamento di una positiva reputazione.
Il Codice Etico è vincolante per i comportamenti di tutti gli associati dell’ Associazione Sportiva Dilettantistica.
Le regole espresse dal Codice Etico devono essere rispettate da tutti coloro che, nell’ esercizio del proprio ruolo, agiscono in nome e per conto della A.S.D. e, non ultimo, dai genitori che, con il loro comportamento civile e corretto, contribuiscono alla diffusione di una immagine positiva della A.S.D. , rappresentando i principi e i valori durante lo svolgimento delle manifestazioni sportive.
La A.S.D. si impegna a rispettare i diritti , l’ integrità fisica, culturale e morale di tutti gli atleti ; la centralità della persona si esprime in particolare attraverso la valorizzazione dei propri collaboratori, l’ attenzione rivolta ai bisogni degli atleti , a tal proposito si richiama la “Carta dei diritti dei bambini” e la “Carta dei diritti dei ragazzi allo sport” in modo che ad ogni bambino e bambina sia assicurato il diritto di:
·         Divertirsi e giocare
·         Fare sport
·         Beneficiare di un ambiente sano
·         Essere circondati ed allenati da persone competenti
·         Seguire allenamenti adeguati ai loro ritmi
·         Misurarsi con giovani con le stesse possibilità di successo
·         Partecipare a competizioni adeguate alla loro età
·         Praticare sport in assoluta sicurezza
·         Avere i giusti tempi di riposo
·         Di non essere un campione
·         Perdere
L U.E.F.A. nel trattare argomentazioni che riguardano il calcio giovanile e di base ha rilevato i concetti espressi nella carta dei diritti e, per darne più significato, li ha evidenziati in un decalogo che si ritiene utile ribadire:
·         Il calcio è un gioco per tutti
·         Il calcio deve poter essere praticato ovunque
·         Il calcio è creatività
·         Il calcio è onestà
·         Il calcio è semplicità
·         Il calcio deve essere svolto in condizioni sicure
·         Il calcio deve essere proposto con attività variabili
·         Il calcio è amicizia
·         Il calcio è un gioco meraviglioso
·         Il calcio è un gioco popolare e nasce dalla strada

La A.S.D. evita ogni discriminazione in base all’ età, al sesso, all’ orientamento sessuale, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità, alle opinioni politiche e religiose dei suoi interlocutori.
La A.S.D. si impegna, in sintesi, ad operare in modo equo e imparziale, adottando lo stesso comportamento verso tutti gli interlocutori con cui entra in contatto, pur nelle differenti forme di relazione e comunicazioni richieste dalla natura e dal ruolo istituzionale degli interlocutori.
La A.S.D. si impegna nei confronti di tutte le ASD iscritte alla Federazione Italiana Giuoco Calcio a mantenere un comportamento corretto e collaborativo evitando tutte quelle azioni che possano danneggiare le società consorelle e a fare in modo che ogni componente della ASD rispetti ed attui questo principio.
L’A.S.D. si impegna a fornire informazioni complete, corrette, adeguate e tempestive sia all’ esterno (ad esempio la Pubblica Amministrazione) sia all’ interno. Le informazioni sono rese in modo chiaro e semplice e di norma fornite tramite comunicazione scritta.
RISERVATEZZA
L’ A.S.D. assicura la riservatezza dei dati personali, con particolare attenzione per i dati sensibili, in proprio possesso, in conformità alle normative vigenti (Decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno 2003)
I Dipendenti e i Collaboratori devono salvaguardare il carattere riservato delle informazioni cui hanno avuto accesso nell’ adempimento delle proprie attività lavorative, anche se tali informazioni non sono specificatamente classificate come riservate e non riguardano in modo specifico la A.S.D. ma atleti, dirigenti e genitori.
CODICE ETICO COMPORTAMENTALE DELL’ ATLETA
·         Frequentare gli allenamenti con costanza e assiduità, rispettando orari e convocazioni,  avvisando per tempo, in caso di assenza, il dirigente di riferimento o l’ allenatore.
·         Praticare il calcio con passione, buona volontà,  impegno e serietà
·         Rispettare le norme della FIGC e accettare le decisioni dell’ allenatore e dei giudici di gara anche quando queste non sembrano condivisibili
·         Saper vincere senza presunzione e saper perdere senza eccessiva amarezza
·          Avere cura della divisa sociale, nonché delle attrezzature sportive di cui si fa uso, indossare sempre l’ abbigliamento sociale sia durante lo svolgimento delle manifestazioni sportive sia durante gli allenamenti
·         Dare il massimo delle proprie possibilità nell’ intento di favorire il successo del gruppo e non del singolo
·         Ricordarsi che non si gareggia solo per se stessi ma soprattutto per i propri compagni di squadra.
·         Comportarsi in maniera rispettosa ed adottare un linguaggio rispettoso prima, durante e dopo  la  gara e  durante  gli allenamenti,  nei confronti dell’ arbitro,     dell’allenatore, dei dirigenti, dei compagni di squadra, degli avversari e del pubblico,
CODICE ETICO COMPORTAMENTALE DEL GENITORE
·         Aiutare i propri figli a capire le giuste motivazioni per praticare il calcio,
·         Essere di esempio con un comportamento corretto in ogni situazione
·         Non fare carico sui figli delle proprie ambizioni
·         Non criticare l’ allenatore o i dirigenti della società alla presenza dei figli
·         Riconoscere, oltre alle performance dei propri figli, anche quelle degli altri
·         Non fare da secondo allenatore da bordo campo, al proprio figlio un allenatore basta
·         Accettare le decisioni dell’ allenatore, dei giudici di gara, anche quando queste non sembrano condivisibili
·         Impegnarsi affinchè i propri figli rispettino gli orari di allenamento e di convocazione alle gare e avvisino per tempo in caso di assenza,  il dirigente  o  l’ allenatore
·         Impegnarsi affinchè i propri figli indossino sempre l’ abbigliamento sociale sia durante lo svolgimento delle manifestazioni sportive sia durante gli allenamenti
CODICE ETICO COMPORTAMENTALE DELL’ ALLENATORE
·         Incoraggiare e motivare, non rimproverare
·         Trasmettere entusiasmo , gioia, fiducia e ottimismo
·         L’ importanza dei risultati non deve mai mettere a repentaglio la salute e l’ integrità fisica dei giocatori
·         Il gioco del calcio non deve mai impedire al giovane di ottenere buoni risultati sotto il profilo scolastico
·         Gli allenatori sono responsabili del comportamento dei propri giocatori ed hanno il dovere di incoraggiare il Fair Play sia durante le sedute di allenamento che durante le gare
·         Gli allenatori devono evitare atteggiamenti dissenzienti ed aggressivi nei confronti della panchina avversaria
·         Controllare che gli atleti non facciano uso di sostanze non ammesse
·         La diagnosi ed il trattamento degli infortuni sono un problema medico, di conseguenza gli allenatori devono fare in modo che vengano trattati da personale qualificato. Formulare diagnosi o consigli per terapie è un comportamento da evitare.
·         Facilitare la socializzazione e la coesione fra gli atleti fornendo loro occasioni di maggiore conoscenza, comprensione e apprezzamento anche fra ragazzi dii diverse origini culturali
·         Evitare di suscitare nell’ atleta attese sproporzionate alle sue possibilità

CODICE ETICO COMPORTAMENTALE DEI DIRIGENTI DELLA SOCIETA’
·         Mantenere e sviluppare un rapporto di fiducia con tutti gli elementi della ASD, genitori, atleti e con la FIGC , fornitori, partners, istituzioni
·         Privilegiare sempre gli interessi della società rispetto a quelli di terzi e personali, evitando che questi ultimi possano interferire sulle decisioni, sui comportamenti, sui servizi o sulle opinioni
·         Verificare che il Codice Etico sia attuato da tutti i tesserati della società
·         Essere da esempio per l’ applicazione quotidiana dell’ etica sportiva
·         Verificare che non si presentino problemi concernenti ogni specie di discriminazione in base all’ età, al sesso, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità alle opinioni politiche e alle credenze religiose
·         Essere contrari a qualsiasi forma di discriminazione sociale, razzismo, zenofobia e violenza
·         Rispettare i regolamenti F.I.G.C. e vietare che i collaboratori della ASD mettano in atto azioni che vadano ad intaccare l’ etica sportiva, l’ educazione e il rispetto per gli altri.
Infine ASD, allenatori, dirigenti, genitori e atleti devono vigilare con la massima attenzione
·         sull’ uso che viene fatto da tutti i tesserati dell’ immagine della ASD e dei suoi componenti sui social network.
·         Sugli atteggiamenti che possano compromettere l’ immagine e la reputazione della ASD e dei suoi componenti
·         Sul consumo inutile o l’ impiego non razionale di mezzi e risorse.


SANZIONI DISCIPLINARI
Questo codice etico non intende volutamente identificare in questa sede precise sanzioni disciplinari, volendo essere, come citato in premessa, semplicemente uno strumento di guida ed un invito al corretto comportamento di tutti i soggetti che costituiscono la ASD .

In caso di inosservanza di una qualsiasi delle regole del Codice spetterà al Consiglio Direttivo della ASD verificare la gravità dell’ inadempienza e conseguentemente decidere se e come intervenire.

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